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Arredamenti Nuove tecnologie di M. Caria
Vico Parigi, 11 09036 Guspini Tel. 070 9786018
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30/03/2016, 09:39



LABORATORIO-"POP-ART"-COLORI-NATURALI


 ARTE E PITTURA SONO ESPRESSIONE DI OGNI EPOCA, "TEMPO GREEN" ED IN ARTE??? PERCHE NO? SE I COLORI SONO NATURALI POP OK



ARREDAMENTI NUOVE TECNOLOGIE E LA "POP ART" IN EPOCA DELLA GREEN ECONOMY

siamo lieti di organizzare un LABORATORIO GRATUITO nella giornata di DOMENICA 23 agosto alle ore 17:00 nella Palazzina della Direzione Montevecchio DAL TITOLO

"UN MONDO A COLORI  "NATURALI"
il laboratorio "POP ART " TERRE ED ALTRI INGREDIENTI PER ARTISTI GREEN

è aperto a tutti quelli che amano la pittura
 "POP ART " TERRE ED ALTRI INGREDIENTI DALLA NATURA....IN MIX ECCLETTICO,

inoltre saremo presenti con una mostra sempre all'interno del Palazzo della Direzione:

"DALLA TERRA..LA SCIENZA...E LA SAPIENZA per una BIOEDILIZIA CONSAPEVOLE (materiali naturali in sintonia con l'ecosistema)


La XXII^ edizione della sagra è dedicata all’EXPO 2015

“Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” è il Tema al centro della manifestazione Expo Milano 2015 è l’occasione per riflettere e confrontarsi sui diversi tentativi di trovare soluzioni alle contraddizioni del nostro mondo: se da una parte c’è ancora chi soffre la fame (circa 870 milioni di persone denutrite nel biennio 2010-2012), dall’altra c’è chi muore per disturbi di salute legati a un’alimentazione scorretta e troppo cibo (circa 2,8 milioni di decessi per malattie legate a obesità o sovrappeso). Inoltre ogni anno, circa 1,3 miliardi di tonnellate di cibo vengono sprecate. Per questo motivo servono scelte politiche consapevoli, stili di vita sostenibili e, anche attraverso l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia, sarà possibile trovare un equilibrio tra disponibilità e consumo delle risorse.
In Italia ci sono 1 milione e 157 mila alveari dall’Expo, al Padiglione Italia una sezione sugli insetti simbolo della biodiversità: senza di loro scomparirebbe il 35% dei prodotti agrari.
Un ronzio costante accompagnerà i visitatori del Padiglione Italia. Nell’EXPO delle meraviglie, perfino gli insetti faranno la loro parte, con un prezioso carico di miele biodiversità.
Il ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (Mipaaf) ha voluto dare spazio alla filiera dell’Apis mellifera. Apicoltori di tutta la penisola saranno a Milano per raccontare un’eccellenza che rende l’Italia unica al mondo.
Secondo la Fao 71 delle 100 colture più importanti a livello globale vengono impollinate dalle api e dagli altri insetti impollinatori, come mosche, farfalle e bombi. E ben il 35% della produzione di cibo a livello mondiale dipende dal lavoro di impollinazione. Se api e altri insetti continueranno a diminuire, potremmo presto non trovare più molti alimenti oggi presenti sulle nostre tavole. Più in generale, in un monitoraggio sullo stato della biodiversità presentato dal Wwf nel dicembre 2012, si rilevava come già tre anni fa fossero 176 le specie scomparse dal nostro Paese, mentre 791 sarebbero a rischio. All’Expo gli apicoltori presenteranno il loro progetto di tracciabilità che assegna un Codice QR ad ogni miele (consente di accedere con smartphone e tablet a schede multimediali: foto, video, notizie), grazie al quale il consumatore può conoscere il lavoro dell’apicoltore e i luoghi da cui provengono i nettari.
La Sagra del Miele, che è ormai una consolidata consuetudine nel panorama degli appuntamenti che caratterizzano la stagione turistica del Medio Campidano, porta nel centro minerario non solo esperti e appassionati di miele, ma richiama anche il grande pubblico per il fascino degli allestimenti predisposti e le varie iniziative di contorno.
Guspini fa parte delle Città dei Miele riconosciute dal mondo dell'apicoltura italiana per il loro impegno a favore dei mieli. La missione delle Città del Miele è promuovere i territori che danno origine e identità ai mieli italiani, evidenziando i valori storici, culturali, sociali e ambientali che caratterizzano la qualità e la diversità dei mieli nazionali, consapevoli che L’Italia è l’unico Paese al mondo a vantare oltre 60 diverse tipologie di mieli, ognuno dei quali trova la sua identità d’origine nelle tante e diverse fioriture regionali che costituiscono il patrimonio ambientale italiano, in primis le aree della nostra macchia mediterranea.
Al centro dell’attenzione è naturalmente il miele, l’iniziativa deve gran parte del suo successo anche al fatto di proporre una serie di stimolanti spunti di contorno, cercando di soddisfare le aspettative dei numerosi visitatori che hanno a disposizione un nutrito programma e una location naturale di tutto rispetto: il polmone verde di Montevecchio e i resti della miniera.
La cultura del miele appassiona ormai tutti per questo nella due giorni, dedicata al prezioso regalo delle api, aspettiamo migliaia di persone che hanno la possibilità di visitare gli stand e di assaggiare le varietà di miele e conoscere dai produttori come nasce uno degli alimenti più preziosi della dieta mediterranea.
Si potranno degustare tutti i mieli che hanno ricevuto attestati di qualità nel 16° concorso mieli tipici di Sardegna.
Inoltre grazie al caseificio L’armentizia Moderna nei due giornate sarà possibile degustare anche la ricotta con il miele.
Ma la Sagra non è solo dolcissime degustazioni di "miele" e di altri pregevoli prodotti del territorio, ma anche tradizione, iniziative culturali spettacoli e mostre, a corollario della manifestazione che danno valore aggiunto e rendono la Sagra del miele, anche quest’anno la festa di tutti, famiglie e giovani.

Ci saranno le premiazioni e l’esposizione degli elaborati che hanno partecipato alla 3^ edizione del concorso fotografico nazionale dal titolo “L’APE, IL MIELE E L’AMBIENTE”, La premiazione avverrà il 22 agosto a Montevecchio,
Il convegno tecnico del 22 agosto “NUOVA LEGGE QUADRO SULL’APICOLTURA,

PROSPETTIVE DI SVILUPPO PER IL COMPARTO”.

Alla fine della mattinata le premiazioni della 16^ edizione del concorso Regionale Premio qualità mieli tipici ”Montevecchio”, che rimane l’unico concorso regionale sul miele in Sardegna.

Numerosi Apicoltori esporranno nei due giorni della Sagra, il loro miele negli stand allestiti negli spazi adiacenti la Palazzina della Direzione. Ci sarà una nutrita partecipazione di produttori provenienti da diverse località della Sardegna, a dimostrazione che la Sagra sta acquisendo anche una valenza economica non indifferente.

Sarà possibile come ogni anno fare escursioni alle 6.00 e alle 18.00 sia del 22 che del 23 all’areale del cervo sardo accompagnati dalle associazioni storiche che operano nel settore della salvaguardia degli ungulati, Elafos, Ente Foreste della Sardegna Legambiente ecc.
Inoltre escursioni nordic walking tiro con l’arco, laboratori e intrattenimento per bambini, ed esibizione di gruppi folk.
Ci sarà uno spettacolo teatrale il 22 e il 23 sull’educazione alimentare “SIR ANTONEDDU PROCHEDDU” lo spettacolo affronta le tematiche dell'educazione alimentare in maniera giocosa e divertente e con vari espedienti scenici indirizza il pubblico ad una riflessione su quello che ogni giorno, forse distrattamente, mettiamo nelle nostre pance, senza dimenticare il modo in cui lo facciamo.
Ci saranno dei laboratori sabato 22 come far rivivere il pane attraverso la “trasformazione-creazione, e domenica 23 Un  mondo a colori "naturali" laboratorio "Pop Art" terre ed altri ingredienti, preparazione di unguenti con cera e olio.



 


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